Talk of the Devil
Parola del diavolo.

IL MESSAGGERO
29 giugno 2002
Quei despoti, pensionati dell'orrore
di Mario Ajello
Su un sito Internet tutto colorato di nero, Baby Doc, soprannome dell’ex dittatore Jean-Claude Duvalier, lancia i suoi messaggi: «Haiti, ti offro il mio coraggio!». Dalla sua cella di Miami, “Faccia d’Ananas", il padrone di Panama inventato e deposto dagli Stati Uniti, crede nella propria resurrezione politica e manda un biglietto: «Dio, il grande creatore dell’universo, non ha ancora finito di scrivere l’ultimo capitolo su Manuel Antonio Noriega».

 

ANSA
28 giugno 2002
Libro di incontri, da Bokassa a Jaruzelski e Mira Milosevic
Che fine hanno fatto uomini che hanno avuto un potere totale e notorietà internazionale e oggi nessuno ricorda, dittatori come Bokassa o Amin, come Bay Doc o Menghistu, arrivando sino a Hoxha e Jaruzelski? Lo è andato a verificare Riccardo Orizio e lo racconta ora in un libro, dal quale risulta che nessuno di loro è pentito del suo passato.

 

CaffèLetterario.it
7 luglio 2002
Parola del diavolo
di Grazia Casagrande e Giulia Mozzato
Idi Amin Dada, Jean-Bédel Bokassa, il colonnello Menghistu, Enver Hoxha, Baby Doc Duvalier, il generale Jaruzelski, Slobodan Milosevic. Questi i nomi dei dittatori che Riccardo Orizio ha scelto nel triste mazzo dei leader del Novecento per tracciare un quadro interessante su figure in parte dimenticate dopo la caduta dei loro regimi.

 

BresciaOggi
13 luglio 2002
«Parola del diavolo»
I «mostri» della Storia
Il bresciano Riccardo Orizio sulle tracce degli ex-dittatori
di Nino Dolfo
Che cosa si nasconde dietro i "mostri" della storia, una volta che dal trono sono caduti nella polvere? Quale volto privato conservano, quale faccia mostrano, dopo aver dimesso la loro maschera pubblica, macchiata in molti casi di crimini e misfatti? Come vivono senza il bastone del comando?

 

La Stampa
10 luglio 2002
Il volto troppo umano dei dittatori caduti in disgrazia: prendono botte, si credono santi, vanno a faticare in palestra
di Bruno Ventavoli

VALENTINE Strasser ha un fisico da modello. Pochi occidentali ricordano il suo nome. Molti compatrioti, nella Sierra Leone, invece rammentano imprigionamenti e stragi del suo regime. Salì al potere a 26 anni, con un colpo di stato, cinque anni dopo fu deposto da un nuovo golpe.

 

Giornale di Brescia
13 luglio 2002
Amin, Bokassa, Menghistu, la vedova Hoha, Duvalier, Jaruzelski, la moglie di Milosevic intervistati da Riccardo Orizio
Le parole dei diavoli dopo la caduta
Gli impietosi ritratti di sette feroci ex dittatori
di Enrico Mirani
Uomini onnipotenti finiti nella polvere. Dittatori che governavano grazie al terrore delle armi oppure alla droga dell'ideologia, comunismo o nazionalismo che fosse. Uomini tanto cinici nella gloria quanto meschini nella disgrazia, aggrappati ad improbabili sogni di vendetta, divorati dal desiderio di rivincita, perfino ridicoli talvolta nei tentativi di giustificare le loro terribili gesta.

 

La Nuova Sardegna
22 luglio 2002
Laterza pubblica «Parola del diavolo» del giornalista Riccardo Orizio di «Repubblica»
Sulle tracce degli ex dittatori
L'umile destino odierno di dieci potenti capi di stato
di Ernesto Massimetti
LONDRA. «Vive a Jedda, in Arabia Saudita, indossa sempre una tunica bianca, è un fervente musulmano, è protetto dalla locale colonia di africani. Malgrado l'età, conserva ancora velleità da atleta, frequenta le palestre di grandi alberghi, si rifornisce di continuo di cibi ugandesi. Malinconico ma coerente nel ruolo di ex capo di stato».

 

Corriere della Sera
24 luglio 2002
IL LIBRO DEL GIORNO
C'era una volta un dittatore
di Davide Frattini
«Dio mi ha assolto. Anche il popolo del Centrafrica mi ha assolto. Ora non devo più niente a nessuno. Né a Dio né al popolo». «Sono sopravvissuto a diversi attentati. E a molti progetti di attentato. Hanno cercato di uccidermi a scuola, da ragazzino, ammazzando le guardie del corpo. Ma oggi sono qui».

 

La Repubblica
30 luglio 2002
Un ostinato cronista a caccia di dittatori
In stile asciutto e fattuale i ritratti-interviste che l'autore ha realizzato in viaggi non privi di rischi
di Paolo Garimberti
Il secondo libro di Riccardo Orizio (Parola del diavolo, Editori Laterza, 14 euro) è l´ideale continuazione del primo, Tribù bianche perdute. L´altra volta Orizio si era messo in viaggio per cinque continenti per scovare gli ultimi, dimenticati eredi dei colonizzatori, diventati a loro volta colonizzati, piccole riserve bianche in paesi sperduti. Il libro, pubblicato dapprima in Inghilterra, aveva ricevuto recensioni entusiastiche dalla stampa britannica, l´Indipendent aveva osato perfino un paragone con Chatwin.

 

Il Nuovo
26 agosto 2002
Orizio, un cronista
e i poveri diavoli della Storia
di Paolo Pagani
"Mi è piaciuto subito. Mi è piaciuto davvero molto". Il cannibale Jean-Bédel Bokassa, già imperatore del Centrafrica, ha un debole per Silvio Berlusconi. Lo ha visto in tv. E allora lo dice a Riccardo Orizio, un giornalista anglo-bresciano assai curioso e bravo che si è messo sulle tracce dei "poveri diavoli", vale a dire gli spregevoli dittatori & i caudillos improbabili disarcionati dalla Storia, in Parola del diavolo (Laterza, 190 pagine, 14 €).

 

Il Diario
20 settembre 2002
Vite da dittatori: viaggio tra ex potenti, ancora cattivi
di Alessandro Marzo Magno
Diciamocelo: se non fossero dei maniaci sanguinari, talvolta cannibali, se non avessero sulla coscienza migliaia di vite umane e i bilanci degli Stati che hanno guidato, e consegentemente la miseria dei loro concittadini, questi ex dittatori sarebbero anche dei simpatici mattacchioni. Come Idi Amin che aveva fatto ribattezzare "Città del Capo" un'isolotto di fronte alla sua villa sul Lago Vittoria e lo faceva bombardare tutti i giorni per allenarsi alla conquista dell'altra Città del Capo, quella vera.